Recessione e tangentopoli, crolla la Borsa di Tokyo. Borse europee incerte

| venerdì 6 marzo 2009

Chiusura in forte calo oggi per la Borsa di Tokyo, con l'indice Nikkei che perde 260,39 punti (-3,50%) a quota 7.173,10. La seduta della principale piazza d'affari asiatica ha risentito dell'annuncio del rischio fallimento per General Motors e il mancato piano di rilancio dell'economia cinese.

Ma a pesare è soprattutto la 'tangentopoli giapponese': l'ufficio di Ichiro Ozawa, presidente dei Democratici, principale partito dell'opposizione in Giappone, ha ricevuto un totale di 200 milioni di yen, pari a 2 milioni di dollari, di presunti finanziamenti illeciti da parte della Nishimatsu (una società di costruzioni), secondo quanto riportano i media giappoensi. La vicenda ha compromesso le chances di Ozawa di diventare il prossimo premier, dopo le elezioni in calendario per l'autunno, scrive il quotidiano Asahi Shimbun.

La società di costruzioni è sospettata di aver versato all'ufficio di Ozawa circa 25 milioni di yen all'anno dal 1995, in cambio dell'assegnazione di appalti di opere pubbliche nella zona di influenza di Ozawa.

Borse europee incerte
Partenza incerta per le borse europee, in attesa dei dati Usa sull'occupazione. A Londra l'indice Ftse 100 e' piatto in rialzo dello 0,01% a 3.530,22 punti. A Milano il Mibtel segna -0,53%, a 11.113 punti. A Francoforte il Dax sale
RaiNews24

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